1 giugno 2002

Gita di escursionismo sulle Alpi Apuane

In collaborazione con le sezioni di Aosta e di Lucca e con noleggio di pullman collettivo.

Programma della gita

Partenza con pullman da Aosta alle ore 06.00, tappa a Chatillon per le ore 6.30 e arrivo a Viareggio, dopo una breve sosta lungo l'autostrada, per le ore 12.00.

Lasciata l'autostrada si prosegue per Stazzema (443 m.) da cui si raggiunge il rifugio Alpe della Grotta (865 m.) per comodo sentiero in circa 1 ora.

Raggiunto il rifugio, salita del tipico monolito del Procinto (1177 m.) per mezzo di una via ferrata e di seguito giro della cintura con un tempo di percorrenza di circa 2 ore.

Cena al rifugio, gestito con professionalità e simpatia da Barbara che, con un sorriso ma con fermezza, alle 22.00 manda tutti a letto.

Alle ore 6.00 del giorno successivo, sveglia e colazione. Per il sentiero che passa sotto gli appicchi del Piccolo Procinto e della parete Nord del Procinto si raggiungono prima Fonte Moscoso e quindi la Foce di Petrosciana (961 m.).

Le persone equipaggiate con apposita attrezzatura da ferrata, percorrono il sentiero attrezzato Salvadori che, dopo un tratto iniziale abbastanza verticale, segue la cresta su tracce, anche di sentiero, fino al Monte Forato (1223 m.), caratteristico per l'arco di oltre 30 metri di larghezza per 26 di altezza che coraggiosi piloti hanno attraversato con piccoli velivoli, compreso un elicottero.

Gli altri, seguendo un ardito sentierino che passa alla base della parete, arrivano all'arco del Monte Forato ricongiungendosi con l'altro gruppo. Tempo di percorrenza circa 3 ore.

Proseguendo in direzione Nord, lungo la cresta spartiacque tra il bacino del fiume Serchio e la Versilia, si raggiunge la Foce di Valli (1266 m.) alla base della Costa Pulita dominata dalla Pania della Croce ossia dalla Regina delle Apuane. Percorrenza 1 ora (4 ore).

Si affronta ora il più consistente dislivello per raggiungere il Passo degli Uomini della Neve, a ricordo degli ardimentosi valligiani che trasportavano a spalla, dalla Buca della Neve fino a Cardoso e quindi alle spiagge della Versilia, il prezioso e fresco carico per i primi villeggianti di fine 800.

Seguendo un breve tratto attrezzato con catene, si giunge alla Focetta del Puntone e da qui il vicino rifugio "Enrico Rossi" (1600 m.) dove si incontra la comitiva della sezione di Lucca e dove si consuma un breve pasto. Percorrenza 2 ore (6 ore).

Tornati alla Focetta del Puntone, si segue il canalone dell'Inferno fino alla cresta sommitale da cui in breve si giunge in vetta della Pania della Croce (1859 m.). Percorrenza 0,45 ore (6.45 ore).

Il panorama vastissimo spazia sul litorale da Livorno al Golfo di La Spezia e oltre, nonché sulla catena delle Alpi Apuane e sull'Appennino Tosco-Emiliano.

Per la discesa si segue il sentierino che si dirige verso il Pizzo delle Saette, per poi traversare il versante Ovest della Pania fino alla Foce di Mosceta nelle cui vicinanze sorge il rifugio "Del Freo" (1180 m.). Percorrenza 1.30 ore (8.15 ore).

La discesa verso Levigliani, per il sentiero detto delle Voltoline, passa nelle vicinanze dell'ingresso del famoso Antro del Corchia, una delle cavità più estese d'Europa con gli oltre 50 km esplorati, recentemente aperto al pubblico. Percorrenza 1.45 ore (totale 10 ore).

La giornata si conclude con una gustosa cena in compagnia degli amici di Lucca con scambio di omaggi e la promessa di ritrovarsi tutti nuovamente insieme per la gita del 2003.

Il rientro in Valle avviene intorno alle ore 24.